Crea sito
 ESCAPE='HTML'

Una rete per i Centri Interculturali dell'Emilia-Romagna

Sono 15 i centri interculturali nella regione Emilia Romagna che operano ad informare e orientare i cittadini migranti, favorendone la cittadinanza attiva, l’incontro e il confronto sia tra di loro che con il territorio.

Ecco realizzato un catalogo per rendere accessibili risorse, progetti e attività di ogni centro sui temi dell’intercultura: un utile strumento per chi si occupa di integrazione!! 

Consulta il catalogo!!

 ESCAPE='HTML'

36 cittadini stranieri a lezione di storia e arte di Bologna

La storia dell’arte come ponte tra le diverse culture.

È questa l’idea del corso per far conoscere le bellezze artistiche di Bologna ai cittadini di origine straniera. Il progetto “Arte un ponte tra culture”, ideato dall’Associazione amici del Fai con la collaborazione del Fai, Fondo ambiente italiano,   l’intento è quello di lavorare all’ integrazione attraverso la cultura e la conoscenza dei luoghi cui le comunità straniere vivono tutti i giorni. 

Il corso inizierà il 6 novembre e sarà strutturato in 8 lezioni frontali, in cui gli esperti di storia dell’arte spiegheranno i diversi periodi e stili delle opere artistiche e architettoniche della città, e 8 visite guidate. A conclusione del corso oltre ad avere un certificato, gli allievi dovranno ideare una visita da proporre alle loro comunità. In più durante le giornate di primavera del Fai, questi ragazzi faranno da guide all’interno dei diversi musei. 

Il 23 e 24 ottobre 2014 si svolgerà a Pavia il XVII Convegno Nazionale dei Centri interculturali "S- Confini plurilingui. L'italiano L2 e la diversità linguistica a scuola e nella città".

 

Il Viminale dà le prime indicazioni alle prefetture. Prenotazioni online, la prima sessione entro la fine dell'anno. La circolare

Roma - 10 ottobre 2014 - Dallo scorso marzo, le prefetture di tutta Italia stanno verificando se gli immigrati arrivati qui negli ultimi due anni hanno raggiunto gli obiettivi dell'accordo di integrazione.

Tra le altre cose, chi ha firmato quell'accordo si è impegnato a imparare l'italiano e le basi della nostra cultura civica e se ora non ha documenti che dimostrino di aver raggiunto quei traguardi (esempio attestati di corsi frequentati) dovrà sostenere un test di verifica. Ci si prenota online, attraverso questo sito

Oggi il Dipartimento per le Libertà Civili e per l'Immigrazione del ministero dell'Interno ha inviato a tutte le Prefetture una circolare con le prime indicazioni per lo svolgimento dei test.

Per ogni sessione, spiega il Viminale, verranno convocati almeno trenta immigrati. Svolgeranno il test nei Centri per l'Istruzione degli Adulti o, se questi non sono ancora attivi, presso le scuole sedi dei Centri Territoriali Permanenti, che svolgono funzioni analoghe.

Il test sarà diviso in due sezioni, la prima per accertare la conoscenza della lingua italiana a livello A2, la seconda dedicata alla conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia. Verranno però organizzati anche test solo sulla cultura civica, ai quali parteciperà chi ha già un attestato di conoscenza della lingua italiana a livello A2.

Visto il basso numero di prenotazioni arrivate finora, in linea di massima verrà organizzata  entro la fine dell'anno un'unica sessione in ogni provincia. Il Viminale intanto accrediterà alle Prefetture i soldi da girare ai Centri per l'Istruzione degli Adulti e alle Scuole: tra docenti, bidelli, materiali ecc. ogni sessione da 30 partecipanti costerà allo Stato circa 2mila 300 euro.

Scarica la circolare del Ministero dell'Interno

Stranieriinitalia.it

Si segnala il concorso "Cosa succede in città" organizzato da Cittalia ed ARCI in collaborazione con UNAR nell'ambito del progetto europeo "BEAMS". Il concorso è rivolto alle associazioni, ONG, comunità di stranieri, scuole medie e superiori, università ed enti pubblici locali sul territorio nazionale per la realizzazione di prodotti culturali sul tema: “città, migranti e stereotipi”.

Maggiori informazioni :

Ecco il video delle ragazze del gruppo cesenate GMI (Giovani Musulmani d'Italia).

Ci raccontano i progetti del gruppo e la loro esperienza in un video da loro realizzato, dalle riprese al montaggio.

Buona visione a tutti!

"Seconde Generazioni in MoviMento"

Un pomeriggio dedicato alle "Seconde Generazioni in MoviMento": sabato 18 gennaio a partire dalle 15:00, presso la sala conferenze dell'ex Macello di Cesena, la voce dei ragazzi si alternerà agli interventi di esperti e di chi lavora con i ragazzi.

Le ragazze del gruppo "GMI" di Cesena presenteranno il video  "Giovani Musulmane si raccontano", un video autoprodotto che le vede protagoniste; i ragazzi del Centro di Aggregazione Garage racconteranno il progetto "Impronte", dal libro al video.

Saranno presenti i ragazzi della Rete Regionale Together e...

Gran finale con il concerto degli UMM-MIC da Reggio Emilia!

Vi aspettiamo!

 

Ecco il programma del convegno completo:

15:00 “GIOVANI MUSULMANE SI RACCONTANO”. PROIEZIONE VIDEO a cura del Centro Interculturale “MoviMenti”

15:15 Prof.ssa ELVIRA CICOGNANI: “Identita’ e senso di appartenenza: esperienze di Giovani stranieri in Italia”
DIPARTIMENTO DI   PSICOLOGIA – UOS  di Cesena, Universita’ di Bologna

15:45  “PROGETTO  IMPRONTE” a cura del Centro di Aggregazione Garage

16.00 Dott. DALL’ARA GIANCARLO: “Stranieri ma fino a quando?”
PRESENTAZIONE RICERCA nelle scuole superiori di Cesena

16.15  RETE REGIONALE TOGETHER
La Rete Interculturale Together è basata sui gruppi associativi giovanili che, pur con origini ed esperienze diverse,
condividono valori e ideali incentrati sul rispetto delle idee e dei pensieri altrui.

16.30 DIBATTITO in collaborazione con il “CENTRO PER LA PACE”  e la Rete “NATI E CRESCIUTI QUI”

17.00 CONCERTO RAPPERS “UMM-MIC” di Reggio Emilia  e APERITIVO

 

 

 

 ESCAPE='HTML'

CHE COS'E'?

Nati e Cresciuti Qui

è un progetto che prende avvio dalla constatazione che la città di Cesena, attraverso l'azione di servizi, parrocchie, gruppi scout, volontariato, associazionismo di promozione sociale e - più in generale - della società civile a vario titolo organizzata,

sta realizzando iniziative che promuovono la partecipazione attiva,

l'aggregazione e le esperienze di ragazzi e ragazze italiani le cui famiglie di origine provengono da paesi extra UE.

 ESCAPE='HTML'

"Impronte: le orme delle parole" è il libro appena uscito dove i ragazzi del Centro di Aggregazione Garage di Cesena ci raccontano in prima persona le loro storie: uno scrigno di sperienze, ricordi, difficoltà, successi e insuccessi... 

I testi sono accompagnati dalla traduzione nella lingua di origine e dalle foto che ritraggono i loro sguardi, sorrisi e... urli!

Dal progetto è nata anche la produzione di un video: le parole che abbiamo letto prendono voce lungo la spiaggia.

 ESCAPE='HTML'

Un film di animazione che consigliamo a tutti!!

 

"Una giraffa diventata leggenda, una giraffa diversa dalle altre che attraversò l’Africa e la Francia a piedi, in nave e in mongolfiera a tappe serrate in mezzo a folle entusiaste di fronte allo stravagante ed elegante incedere dell’esotico animale. "

Spiega Rémi Bezançon: “Volevo dimostrare che la libertà è la cosa più importante nella vita. Molte persone stanno ancora lottando per ottenere la loro”.

 ESCAPE='HTML'

Che cos'è la rete interculturale Together? 

La voce ai ragazzi:

"La rete interculturale TogethER è basata su gruppi associativi giovanili, territoriali o meno.

Pur con origini ed esperienze differenti, condividiamo valori e ideali prevalentemente incentrati sul rispetto delle idee e dei pensieri altrui.
Riferimento comune è il pilastro del contesto nel quale viviamo e del quale facciamo parte, e cioè la Costituzione della Repubblica Italiana, ed in particolare l’art. 3 comma 1."

 ESCAPE='HTML'

L'ACCORDO DI INTEGRAZIONE

Decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento concernente la disciplina dell' accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, a norma dell' articolo 4-bis, comma 2, del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell' immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

LE GUIDE SULL'IMMIGRAZIONE "IN ITALIA, IN REGOLA"

CORSO D'ITALIANO IN TV

“Cantieri d’Italia – l’italiano di base per costruire la cittadinanza” è un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra RAI EDUCATIONAL, MINISTERO DELL’INTERNO e UNIONE EUROPEA. È il primo corso di base di italiano L2 pensato dal servizio pubblico televisivo fruibile direttamente, anche senza la mediazione di tutor, cioè di insegnanti. Cantieri d’Italia è anche un percorso di educazione alla legalità e alla conoscenza dei diritti e dei doveri dei cittadini, alla ricerca dei servizi e delle opportunità offerti dal nostro paese.

 ESCAPE='HTML'
Questo elemento non è stato ancora configurato.
 ESCAPE='HTML'
Testo

CORSO DI FORMAZIONE "Didattica dell'italiano L2 per adulti"

Questo elemento non è stato ancora configurato.
Questo elemento non è stato ancora configurato.